F.A.Q. - Frequently Asked Question - Controllo di Gestione
- CG#0001 Qual è la differenza tra Contabilità Generale e Contabilità Direzionale (Industriale)?
E' come pensare ad un castello con le mura.
La Contabilità Generale misura cosa esce e cosa entra nel castello. Guarda al passato.
La Contabilità Direzionale verifica che quello che è entrato nel castello sia utilizzato al meglio. Guarda al futuro. - CG#0002 Qual è la differenza tra costi diretti e costi indiretti?
I costi diretti sono quei costi che sono direttamente imputabili al prodotto da costruire e devono essere misurabili (Per esempio dal Ciclo di lavorazione e/o dalla Distinta base).
I costi indiretti sono tutti gli altri costi aziendali. - CG#0003 Che cosa è il Costo Standard?
Il Costo Standard è un Costo pre-calcolato secondo precise ipotesi operative in termini di:
- Volumi Produttivi
- Prezzo di acquisto dei fattori produttivi
- Efficienza di impiego degli stessi
- Livello di spese generali (se si parla di Full-Cost)
- CG#0004 Che cosa è il Budget?
E' uno strumento della Pianificazione Strategica (3 anni), facendo riferimento ad un periodo più breve (normalmente 1 anno), e deve coinvolgere tutta la struttura.
Si articola in:
- Momenti di previsione
- Fissazione di obiettivi
- Controllo dei risultati
- Analisi delle variazioni
- Definizione delle azioni correttive da mettere in campo
I requisiti che un Budget deve avere possono essere così riassunti:
- I requisiti che un Budget deve avere possono essere così riassunti
- Misurabilità dei risultati conseguiti
- Omogeneità tra i dati previsionali e quelli consuntivi
- Coerenza dei vari Budgets settoriali tra loro e con gli obiettivi dell'Azienda
Il Ciclo di Budget deve sempre iniziare da una Previsione Commerciale (Quantità e Prezzo) Impostare quindi un sistema di Controllo Budgetario significa:
- Definire in via preventiva una strategia
- Coordinare tutte le attività aziendali
- Ottenere ai vari livelli la responsabilizzazione su politiche, obiettivi, piani d'azione
- Verificare la validità delle previsioni ed attuare i provvedimenti più opportuni per "parare" eventuali imprevisti o tendenze deviazionistiche messe in evidenza dal controllo budgetario
- Giudicare i capi sulla base del raggiungimento degli obiettivi
- Creare l'atmosfera adatta
E' un obiettivo di ricavo nel Budget delle Vendite ed il limite dei costi nel Budget dei Costi. E' UN MODO DI GESTIRE L'AZIENDA
- CG#0005 Che cosa è la Distinta Base?
Contiene l'elenco di tutte le Materie Prime che compongono un Semilavorato e l'elenco di tutti i Semilavorati che compongono un Prodotto Finito, con le relative quantità unitarie di utilizzo.
- CG#0006 Che cosa è il Ciclo di Lavorazione?
E' la descrizione, in sequenza, di tutte le operazioni dirette necessarie per produrre.
Deve contenere, al minimo:- Il Centro di Costo di competenza
- La descrizione dell'operazione
- La macchina (preferenziale e/o alternativa)
- Le attrezzature nevcessarie
- I Tempi Standard della Manodopera e della Macchina e/o Impianto
- CG#0007 Che cosa sono le Voci di Perdita?
Sono le ore non produttive del personale diretto e sono normalmente di carattere organizzativo.
A titolo di esempio ne indichiamo alcune:- Ore perse per scarti
- Cambio lavorazione (attrezzamento mcchina)
- Manodopera in addestramento
- Funzionamento difettoso macchina e/o impianto
- Inattività per guasto
- Attesa benestare
- Altro...
La sommatoria di queste voci rapportata alle ore lavorate determina la Efficienza Diretta.
E' da evidenziare come una riduzione delle ore di perdita corrisponda direttamente ad un incremento dei livelli produttivi e quindi del fatturato. - CG#0008 Che cosa può essere valutato dalla Contabilità Direzionale?
Molti sono i sottosistemi organizzativi e contabili che sono collegati con la Contabilità Direzionale. A titolo di esempio indichiamo:
Le Vendite
- Volumi venduti
- Prezzi unitari di vendita
La Produzione di Serie
- Dati quantitativi relativi ai volumi prodotti, alle prestazioni erogate
Le Commesse produttive
- Materiali
- Ore dei Centri Produttivi
- Previsioni a finire
La gestione del personale
- Costo consuntivo di periodo del personale per C.d.C. e per livello di inquadramento
La gestione degli Acquisti
- Costo unitario consuntivo dei materiali e delle prestazioni acquistate
- Quantità di materiali e prestazioni acquistate nel periodo di rilevazione per destinazione
La gestione dei Magazzini
- Movimenti di magazzino valorizzati a standard ed a consuntivo
- Consumi dei materiali per prodotto/commessa/centro di costo
La gestione delle Distinte Basi e dei Cicli di Lavorazione.
- Dati quantitativi relativi alal formazione del prodotto
La gestione dei Cespiti
- Costo degli ammortamenti per Centro di Costo
I centri di costo
- Ore effettive erogate per prodotto/prestazione/centro di costo/commessa
- Costo del Centro di Costo per voce di spesa
- CG#0009 Che cosa è il Controllo di Gestione?
Il Controllo di Gestione è il processo mediante il quale è possibile assicurarsi che le risorse vengano 'impiegate efficientemente ed efficacemente nel conseguimento degli obiettivi di un'organizzazione.
- CG#0010 Perché il Controllo di gestione?
Per definire e misurare i fattori di successo rispetto agli obiettivi strategici da perseguire, alle azioni dei concorrenti e alle risorse a disposizione.
- CG#0011 Quali sono i limiti della pianificazione?
- Difficoltà di prevedere soprattutto i fattori esogeni e quindi nel controllarli
- Determinazione dei punti di resistenza endogeni, ai cambiamenti (importante l'azione della Direzione)
- Richiede un lungo approccio prima di un soddisfacente impiego
- Ha scarsa efficacia in caso di mutamenti improvvisi (che comunque aiuta a prevenire)
- E' costosa e dispersiva se troppo formalizzata
- Se non è capita, limita la creatività dei collaboratori
- Resta comunque soalmente uno strumento
- CG#0012 Quali sono i vantaggi della pianificazione?
- Simula il futuro
- Favorisce le deleghe ed il decentarmento delle responsabilità
- Aiuta a considerare l'Azienda come un sistema completo e non come aggregazione di funzioni
- Fornisce uno schema integrato per il processo decisionale dell'Azienda (favorisce le scelte assicurandone la coerenza con obiettivi aziendali)
- Favorisce il raggiungimento degli obiettivi (i piani di azione fissano chi, quando, come e con quali mezzi i traguardi debbono essere raggiunti)
- Aumenta la capacità dell'azienda a correggere azioni ed obiettivi al verifiacarsi di mutamenti (è uno strumento di informazione e controllo)
- Stimola lo spirito creativo e l'identificazione, la scelta degli obiettivi e delle strategie
- E' uno strumento per il giudizio sui vari collaboratori (fornisce una base per la misurazione delle prestazioni)
- CG#0013 Cosa deve fare in concreto la Direzione?
Specificare gli obiettivi aziendali. Non precisi magari e non immutabili, ma devono comprendere:
- Obiettivi e modalità di sviluppo a lungo termine
- Prodotti e mercati particolarmente interessanti
- Attività e/o mercati da abbandonare
- Redditività minima dei capitali impiegati
Determinare le necessità organizzative. Ogni impresa ha il suo schema organizzativo, ma un organigramma è comunque sempre necessario
Aumentare il coordinamento tra i vari settori aziendali (creare l'atmosfera adatta)
Contribuire all'elaborazione dei piani di marketing (criticando le ipotesi di base e contribuendo a nuove idee in tema di programmi e strategie)
Evitare critiche distruttive
Stimolare il libero scambio di idee ed opinioni
Durante il processo di pianificazione:
- Non approva alcun programma importante se non è chiaramente inquadrato in una strategia di prodotto-mercato
- Crea gruppi speciali di competenze per seguire responsabilmente un programma fino alla sua realizzazione
- Segue personalmente i "punti di controllo" e tutti i più importanti aspetti del controllo
- contribuisce a spostare l'interesse dall'aspetto formale al fluire effettivo della pianificazione

